Regia: Roland Emmerich Sceneggiatura: Roland Emmerich, Harald Kloser Attori: Amanda Peet, John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Thandie Newton, Danny Glover, Oliver Platt, Woody Harrelson, Thomas McCarthy, Liam James, Zlatko Buric, Morgan Lily, Beatrice Rosen, Alexandre Haussmann, Philippe Haussmann, Johann Urb, John Billingsley, Chin Han, Osric Chau, George Segal, Stephen McHattie. Genere: Azione, Drammatico, Fantascienza, Catastrofico Durata: 158 Min
Trama del film: Secoli fa, i maya ci hanno lasciato il loro calendario con una chiara data di conclusione e tutto quello che implica questa scelta. Da allora, gli astrologi hanno analizzato questa profezia, i numerologi hanno trovato dei modelli che la annunciano, i geologi sostengono che è un evento atteso sulla Terra e anche gli scienziati governativi non possono negare il cataclisma di proporzioni cosmiche che attende il nostro pianeta nel 2012. Una profezia nata con i maya e che ora è stata ben delineata, discussa, messa in evidenza ed esaminata. Arrivati al 2012, non potremo negare di essere stati avvertiti.
Regia: Gennaro Nunziante Sceneggiatura: Gennaro Nunziante, Luca Medici Attori: Checco Zalone, Dino Abbrescia, Giulia Michelini, Fabio Troiano, Raul Cremona, Gigi Angelillo, Anna Ferruzzo, Ludovica Modugno, Sereno Bukasa, Stefano Chiodaroli, Ivano Marescotti, Rocco Papaleo, Francesca Chillemi, Claudia Penoni Genere: Commedia Durata: 114 Min Trama del film: Checco Zalone è un giovane pugliese che sogna di diventare cantante. Lasciato dalla ragazza perché insegue sogni irrealizzabili mentre lei vuole sistemarsi, Checco decide di partire da Polignano a Mare e raggiungere Milano, dove forse riuscirà a sbarcare il lunario. A Milano viene ospitato dal cugino Alfredo (Dino Abbrescia) ma ovviamente fatica ad adattarsi alla mentalità milanese. Incontra Marika (Giulia Michelini) ed è un colpo di fulmine per entrambi, ma il padre di Marika (Ivano Marescotti) è un leghista convinto, pieno di pregiudizi sui meridionali, figuriamoci poi quando vede Checco! Contemporaneamente comincia a partecipare a diversi provini, fino a quando d’improvviso il suo talento canoro, unito a quello comico, viene riconosciuto: Checco può diventare un fenomeno e il discografico che l’aveva inizialmente rifiutato prende a cercarlo per tutta la città. Checco sta per coronare il suo sogno, ma riuscirà ad avere l’amore di Marika o tornerà al suo paese da vincitore riconquistando l’ex fidanzata?
Nel 1994 incise il suo primo Cd a soli 7 anni, riscuotendo un discreto successo vendendo ben 23.000 copie. Il suo stile si basa sulla canzone napoletana. Nel 1995 partecipa al Forum di Assago a Milano come unico cantante neomelodico presente dove riesce ad attirare l’attenzione della platea. A soli 9 anni esce il suo secondo Cd Scugnizza, il suo primo concerto risale al 1996 in Belgio con un numero di spettatori vicino ai 15.000, per lo più emigranti italiani.
Il 1997 è l’anno della sua consacrazione quando partecipa a svariate trasmissioni televisive locali a Torino, Milano e Roma: nello stesso anno è ospite a Radio Italia a Torino. Sempre in quell’anno partecipa a uno spettacolo musicale dal nome Prima Ribalta al teatro Garibaldi di Palermo. Nel 2000 è ospite del programma 3..2..1..Estate trasmesso dalla Rai. L’anno successivo vince il premio rivelazione dell’anno con il suo settimo cd Io più te premiato dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Nel 2005 partecipa al festival di Sanmarino arrivando fino in semifinale. Nel 2008 invece con un concerto al Teatro Golden a Palermo, inaugura l’anno lavorativo, e proprio di questo concerto, a distanza di pochi mesi, si parlerà in un dvd dal titolo Il Cuore in un Concerto, dove il cantante si racconta tra una performance palermitana e l’altra, attraverso una ricca intervista. Nel 2009 viene anche chiamato a far parte del film “Un camorrista perbene”.
All’età di 5 anni riceve come regalo di Natale una tastierina giocattolo:è il suo primo incontro con la musica. Inizia fin da piccolissimo a scrivere le prime canzoni, compone con mezzi molto semplici le varie basi e le “incide” con un registratore. Tiziano attraversa un’adolescenza difficile: è timido, viene spesso emarginato dai compagni di classe, soffre di bulimia. Trova uno sfogo nella musica e inizia a partecipare a corsi privati di chitarra, canto, pianoforte, batteria.Nel 1996, all’età di sedici anni, entra nel Coro Gospel di Latina, dove si appassiona alle atmosfere e ai ritmi della musica nera americana, e successivamente, tra il 1996 e il 1997, partecipa ad un corso a distanza per doppiatore cinematografico e inizia a collaborare come speaker per alcune radio locali della sua città.Partecipa come concorrente alla trasmissione televisiva Cacciaalla frase su Italia 1.Ha fatto inoltre esperienze di pianobar in vari pub e locali pontini con il proprio gruppo, i Q4, proponendo cover di black music, e con le gare amatoriali di karaoke. Nel 1997 si iscrive all’Accademia della Canzone di Sanremo, con l’intenzione di partecipare al successivo Festival di Sanremo 1998, ma viene scartato alle prime selezioni.Ritenta nel 1999 entrando fra i 12 finalisti, ma senza aggiudicarsi uno dei 3 posti che garantivano l’ammissione all’edizione seguente del Festival. Nello stesso anno canta con il gruppo rap A.T.P.C. il brano Sulla mia pelle, presente nell’album Anima e corpo.Superato l’esame di Stato partecipa in quell’estate alla tournée del gruppo rap Sottotono come corista. Il suo futuro da cantante resta però molto incerto: Tiziano decide, allora, d’iscriversi alla facoltà d’Ingegneria dell’Università “La Sapienza” di Roma; poco dopo passerà a Scienze della comunicazione. Dopo alcuni rifiuti da parte di etichette discografiche, i produttori Alberto Salerno e Mara Maionchi, riescono a convincere l’etichetta discografica EMI a puntare sul giovane artista di Latina. Sulle composizioni di Ferro si alternano vari arrangiatori, finché Michele Canova riesce a tradurre le idee del giovane di Latina nel sound desiderato. Ha esordito con il suo primo singolo Xdono che, dopo un inizio in sordina, raggiunge i vertici delle classifiche, diventando uno dei successi del momento.Malgrado buona parte della critica,il pubblico, soprattutto gli adolescenti, dimostra di riuscire a comprendere la novità introdotta dal cantante, che mischia le sonorità R&B e pop della musica di oltreoceano con testi un po’ particolari, ma comunque carichi di significati profondi.
Ciao a tutti, sono Alessandra. Sono nata il 12 agosto 1986 a Galatina (LE), ma da sempre vivo a Lecce con i miei genitori. Ho sempre cantato fin da piccola, fin da quando ho capito di avere una voce potente e diversa da tutte le altre. Prima di entrare nella scuola di Amici facevo la commessa in un negozio in centro a Lecce, ma ho anche fatto la cameriera e l’animatrice. Mi piace molto uscire con gli amici (che ricordano di me il mio essere una pazza scatenata e casinista) e andare a ballare. Ho partecipato a numerose competizioni nella mia provincia, con discreti risultati, ma non ho detto a nessuno dei provini di Amici…e il fatto che io sia nella scuola è una grande sorpresa per tutti! Credo molto in quello che faccio, e spero di poter proseguire quest’avventura il più a lungo possibile, col vostro aiuto. (…)”